Mobili in microcemento: 8 idee per trasformare la tua casa (e come farli da te)

Un mobile in microcemento è un mobile qualsiasi — in legno, truciolato, MDF o cartongesso — rivestito con 2-3 mm di microcemento pronto all’uso: finitura continua, senza lavori e fatto da te.

Non devi comprare mobili nuovi né chiamare nessuno: con un kit che include tutto e un fine settimana a disposizione, quel tavolo ereditato o quella cassettiera che non c’entra più possono diventare il pezzo che cattura tutti gli sguardi.

In questa guida trovi 8 idee per ispirarti, il procedimento in sintesi, i supporti che vanno bene (e quelli no) e quanto costa davvero.

Perché rivestire un mobile con il microcemento

Rivestire invece di sostituire ha vantaggi molto concreti:

  • Senza lavori né macerie: si applica direttamente sul mobile, a casa tua, senza rimuovere nulla.
  • Finitura continua: una superficie minerale senza giunzioni che unifica il pezzo e gli dà un aspetto da mobile di design.
  • 20 colori in opaco o satinato: dal bianco sporco al grigio antracite, per integrarsi in qualsiasi stile.
  • Resistente all’uso quotidiano: una volta sigillato con la sua vernice, sopporta sfregamenti, acqua e le macchie di tutti i giorni.
  • Leggero: con soli 2-3 mm di spessore, non aggiunge quasi peso alla struttura originale.

E c’è un argomento in più: è un progetto che puoi fare tu, con i tuoi tempi e senza esperienza.

8 idee di mobili in microcemento

Questi sono i pezzi che funzionano meglio e quelli che ci chiedete di più. Tutti si realizzano con lo stesso kit e lo stesso metodo.

1. Tavolo in microcemento

Il re del soggiorno e il progetto perfetto per iniziare: superficie orizzontale, comoda da lavorare e con un risultato spettacolare. Puoi rivestire solo il piano e combinarlo con gambe in legno o metallo, oppure coprire tutto il tavolo per un effetto monolitico. Funziona altrettanto bene su tavoli da pranzo, tavolini da salotto o tavoli d’appoggio. Ti raccontiamo l’intero progetto nella nostra guida per fare un tavolo in microcemento passo passo.

2. Top cucina in microcemento

Rinnovare il top senza rimuovere quello vecchio e senza lavori è possibile, e il risultato è una cucina nuova in un fine settimana. Detto questo, siamo onesti: il limite del microcemento in cucina è il calore, quindi proteggi sempre la superficie da pentole e padelle appena tolte dal fuoco. Trovi tutti i dettagli, vantaggi e precauzioni nella nostra guida al top cucina in microcemento.

3. Lavabo in microcemento

Il microcemento va d’accordo con l’acqua una volta sigillato, ed è per questo che i lavabi sono tra i progetti più gratificanti: un lavabo in muratura o un piano bagno rivestiti regalano quell’aspetto spa che piace tanto. Nella guida al lavabo in microcemento trovi il passo passo completo, con trucchi per le zone più esposte all’acqua.

4. Mensola in microcemento

Minimalismo puro: una mensola rivestita in microcemento diventa una tela neutra che fa risaltare libri e oggetti, e resiste senza problemi all’uso e ai cambi di decorazione. Funziona particolarmente bene su ripiani in MDF, nicchie e scaffali in muratura. E se vuoi separare gli ambienti, una libreria aperta rivestita su entrambi i lati è una soluzione elegante e molto attuale.

5. Camino in microcemento

Rivestire il frontale di un vecchio camino lo integra subito in un soggiorno attuale: color pietra, grigio cemento o bianco sporco, e all’improvviso tutto torna. Attenzione però: il microcemento non è un materiale ignifugo, si applica solo all’esterno, mai all’interno del focolare. Trovi idee e il passo passo nella nostra guida per rivestire il tuo camino con il microcemento.

6. Mobile bagno in microcemento

Il mobile sotto il lavabo, una panca in muratura o il frontale completo: rivestiti dello stesso colore delle pareti creano quel bagno «di un solo pezzo» che vedi sulle riviste. Il microcemento è pensato per convivere con acqua e sapone tutti i giorni, e si mantiene con una pulizia delicata. Se il tuo mobile è in MDF, truciolato o legno, è un candidato perfetto per il kit.

7. Mobile TV in microcemento

Il mobile TV è il grande dimenticato eppure è uno dei progetti di maggiore effetto: è il pezzo che domina il soggiorno. Rivestirlo con il microcemento gli dà l’aria di un mobile in muratura, massiccio e contemporaneo, senza spostarlo e senza grandi lavori di bricolage. Si abbina particolarmente bene a pareti chiare e legno, e un mobile basso in truciolato o MDF si trasforma in un fine settimana.

8. Credenza o cassettiera in microcemento

Quella cassettiera ereditata che stona con il tuo arredamento ha una soluzione. Rivestire una credenza unifica frontali e cassetti con una pelle minerale continua e trasforma un mobile datato in un pezzo d’autore. Lavora i cassetti separatamente e lascia libere guide e maniglie, così tutto continua a scorrere come il primo giorno. Con il kit da 12 m² puoi rivestire più pezzi e creare un insieme coordinato.

Come si fa, in 5 passaggi

Il procedimento è lo stesso per qualsiasi mobile e non richiede esperienza. Il kit include tutti i prodotti, e l’ordine è sempre questo:

  • 1. Carteggiatura leggera e pulizia. Apre il poro della superficie ed elimina polvere e grasso.
  • 2. Primer del kit. Garantisce l’adesione del microcemento sul supporto.
  • 3. 2-3 mani sottili di microcemento. Pronto all’uso: senza miscele, dal secchio alla spatola.
  • 4. Carteggiatura tra le mani. Manuale, con le carte abrasive incluse, per affinare la texture.
  • 5. Sigillatura con vernice. Protegge il mobile dall’uso quotidiano e definisce la finitura opaca o satinata.

E una nota importante: senza rete. Il mortaio acrilico dei nostri kit non subisce ritiro, quindi il microcemento va direttamente sul mobile. Trovi il procedimento completo, con tempi di asciugatura e trucchi, nella guida all’applicazione del microcemento.

Quali mobili vanno bene (e quali no)

Prima di metterti all’opera, controlla il materiale del tuo mobile. I kit sono formulati per legno, truciolato, MDF, cartongesso o gesso rivestito: superfici stabili dove il primer incluso garantisce l’adesione. Anche i mobili laccati o molto lisci vanno bene, grazie proprio a quel primer specifico.

E il resto? Metallo e plastica restano fuori dalla lista dei supporti della scheda: se il tuo mobile è di un altro materiale, contattaci prima di comprare e ti diremo se il tuo progetto è fattibile.

Un ultimo consiglio: nei mobili con parti mobili — tavoli allungabili, ante scorrevoli — rivesti ogni pezzo separatamente e lascia libero il meccanismo. La finitura continua si ottiene pezzo per pezzo, non coprendo la giunzione mobile.

Quanto costa un mobile in microcemento

Farlo da te ha un prezzo chiuso: quello del kit, che include primer, microcemento, vernice e carte abrasive.

KitPer cosaPrezzo
Kit di microcemento per mobili da 6 m²1-3 pezzi: tavolo, mobile TV, cassettiera…321,01 €
Kit di microcemento per mobili da 12 m²Più mobili o pezzi grandiPrezzo esatto sulla scheda scegliendo colore e finitura

Come riferimento, un applicatore professionista chiede circa 90-120 €/m². Fare il tuo mobile da te non è solo più economico: ottieni un pezzo unico che non esiste in nessun negozio.

Domande frequenti sui mobili in microcemento

Che cos’è un mobile in microcemento?

È un mobile convenzionale — in legno, truciolato, MDF o cartongesso — rivestito con uno strato di 2-3 mm di microcemento pronto all’uso e sigillato con vernice. Il risultato è un pezzo con finitura continua dall’aspetto minerale, resistente all’uso quotidiano e fatto secondo i tuoi gusti, senza lavori e senza cambiare mobile.

Che svantaggi hanno i mobili in microcemento?

Parliamoci chiaro: un colpo forte con un oggetto contundente può segnare la superficie, come su quasi qualsiasi mobile. Sui top cucina il limite è il calore: proteggi la superficie da pentole e padelle bollenti. E bisogna rispettare la stagionatura completa, di circa 7 giorni, prima di sottoporre il pezzo a un uso intenso.

Quanti anni dura un mobile in microcemento?

Anni. Con una pulizia delicata e rinnovando la vernice ogni 3-4 anni, un mobile in microcemento in interni asciutti resta come il primo giorno. La vernice è la chiave: è lo strato che lavora per il mobile, e rinnovarla è rapido e semplice.

Quanto costa fare un mobile in microcemento?

Il costo è quello del kit: 321,01 € per quello da 6 m², che basta per rivestire più pezzi; per il kit da 12 m², il prezzo esatto compare sulla scheda scegliendo colore e finitura. Nessun materiale nascosto: primer, microcemento, vernice e carte abrasive sono inclusi.

Come si pulisce un mobile in microcemento?

Con acqua e sapone neutro, senza spugne abrasive né prodotti aggressivi come candeggina o ammoniaca. È una superficie sigillata e senza giunzioni: un panno umido risolve la pulizia quotidiana. Trovi tutti i trucchi nella nostra guida per pulire il microcemento in casa.

Scegli il tuo kit e inizia questo fine settimana

Hai le idee, il metodo e i prezzi: manca solo il mobile. Dai un’occhiata alla collezione di kit di microcemento per mobili, scegli colore e finitura, e trasforma quel pezzo dimenticato nel preferito di casa tua. Ci provi?

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